2.0. Le chiavi di ricerca

“Cento”! Sì, “cento” (o 100) è il valore, ma il valore di cosa?
Cento come comune emiliano? Cento anni? Cento litri? Prima di centouno e dopo novantanove?

Quando si cerca cento si vuole trovare cento quale ne sia il significato, però se a questo dato di ricerca associamo anche un senso, una chiave di lettura, una unità di misura semplifichiamo la ricerca riducendo il campo da “tutti i cento” del mondo” a solo quelli che interessano a noi. Da questo al valore viene abbinata una cosa che ne definisce il significato e viene battezzata proprio chiave di ricerca. Ne sono già state definite alcune come data, dimensione, autore, e altre se ne aggiungono.

Quale standard usare per inserire una nuova chiave di ricerca? Si è scelto, sull’esempio di famosi programmi di gestione immagini e media digitali, di inserire le chiavi di ricerca sempre in forma alfabetica, scrivendo i termini con lettere minuscole. La parte iniziale della chiave di ricerca indica un genere che può essere nome, luogo, data ecc. Fa da separatore una barra normale / e a seguire al singolare sempre in minuscolo, la specifica.
luogo/comune, luogo/nazione, nome/autore, nome/persona ecc.

Le chiavi di ricerca possono essere poche o troppe, sono poche quando manca qualche elemento inseribile in archivio e non presente, sono troppe quando si può generare confusione tra due o più chiavi di ricerca. O quando rispecchiano un dato che non ha senso ricercare.

Per ogni chiave di ricerca qui fin fotomuseoathesis.it sono sono state proposte delle schede di spiegazione che vanno a chiarire cosa inserire e come. Per le nuove chiavi di ricerca la richiesta tassativa è di chiarire prima con una scheda informativa cosa rappresenta la chiave di ricerca, e come va compilata. Con le idee chiare si inserirà il nuovo record nell’elenco delle chiavi di ricerca.